192.565 ettari, comprendente 56 Comuni (32 in provincia di Cosenza, 22 in provincia di Potenza e 2 in provincia di Matera) e una popolazione residente di 170 mila abitanti, il Pollino è uno dei nuovi Parchi Nazionali, istituito con D.P.R. 15.11.1993, e sottoposto a speciale tutela, ai sensi della Legge quadro n. 394/1991 sulle aree protette. Una catena montuosa dell’Appennino meridionale, al confine tra Basilicata e Calabria, immersa nel cuore del Mediterraneo, con cime che superano i 2200 metri di altitudine. Lontano dal rumore delle città in esso s’intrecciano aspetti naturalistici, geomorfologici, botanici, faunistici, paesaggistici, storici, archeologici, etnici, antropologici, culturali, scientifici, fra rocce, suoli, piante, animali, climi, attività umane, dimore e paesi che mutano scenario e fascino da cima a cima, da vallata a vallata, da stagione a stagione, che nel silenzio di quei luoghi danno vita a suggestivi spettacoli di viste, suoni, colori.
Simbolo del Parco è il Pino loricato (Pinus leucodermis Ant.), un albero a corteccia fessurata in placche a scaglie lucenti con rami bianco grigiastri e aghi verdi e cupi, larghi fino a 2 mm e lunghi fino a 6-7 cm. Modellato dal vento, dal gelo, dai fulmini vegeta ormai nelle zone rocciose più impervie.
Il Rifugio Monte Coppolo è ubicato nel territorio del Parco Nazionale del Pollino, al confine Nord, a un’altezza di 800 metri sul livello del mare.